L'Insalata di CEO | 02.08.2026
Questa settimana: Octopus Energy propone riforme a costo zero, Leonardo DRS acquisirà Raft per 450 milioni di dollari e WSense amplia i confini dell’Internet subacqueo con Fincantieri.
Tomassetti in Parlamento: due miliardi in gioco
Octopus Energy Italia stima che la flessibilità domestica dei consumi possa generare fino a 2 miliardi di euro di risparmi per il sistema Paese. Lo ha dichiarato l’amministratore delegato Giorgio Tomassetti durante un’audizione davanti alla Commissione parlamentare per la semplificazione della Camera dei deputati.
Octopus Energy, attiva in Italia da giugno 2022, conta oggi oltre un milione di utenze e circa 300 dipendenti. Tomassetti ha presentato un pacchetto di riforme a costo zero per rendere il mercato energetico più semplice e trasparente. Tra le proposte figurano l’azzeramento del costo della voltura del gas, oggi superiore a 50 euro, l’uniformazione dei tempi necessari per cambiare fornitore di luce e gas e la riduzione da 90 a 30 giorni dei tempi di connessione alla rete per le comunità energetiche.
Giorgio Tomassetti — CEO di Octopus Energy Italia — ha dichiarato nel corso dell’audizione:
Queste lungaggini del passato possono essere tranquillamente eliminate a costo zero, con una riga di norma. […] Quello che vorrebbe il consumatore è una pagina, non dieci — e in quella pagina vorrebbe capire quanto ha consumato e quanto deve spendere. […] Siamo in un mondo dove il consumatore è veramente confuso: se prendiamo la stessa tariffa e la confrontiamo su tre comparatori diversi, otteniamo tre risultati diversi.
Leonardo: 450 milioni per Raft
Leonardo DRS ha sottoscritto un accordo definitivo per acquisire la società statunitense Raft attraverso un’operazione interamente in contanti dal valore di circa 450 milioni di dollari. Leonardo DRS, controllata al 71,38% da Leonardo e quotata al Nasdaq, punta così a rafforzare il proprio portafoglio nel software ad architettura aperta, nell’intelligenza artificiale e nell’integrazione dei dati.
Fondata nel 2018 e con sede a McLean, in Virginia, Raft sviluppa soluzioni tecnologiche per la sicurezza nazionale statunitense. La società è specializzata nella fusione di dati multidominio e nella realizzazione di strumenti capaci di supportare decisioni operative in tempo reale all’interno di contesti complessi.
L’operazione si inserisce nella strategia industriale di Leonardo, incentrata sul rafforzamento delle competenze nel software, nella cybersecurity, nel calcolo ad alte prestazioni e nell’intelligenza artificiale. L’acquisizione consentirà inoltre al gruppo di ampliare la propria presenza nel mercato statunitense della difesa. Il perfezionamento dell’operazione resta subordinato alle consuete autorizzazioni ed è previsto nel quarto trimestre del 2026.
Lorenzo Mariani — amministratore delegato e direttore generale di Leonardo — ha dichiarato:
L’acquisizione è in linea con la strategia di sviluppo di Leonardo e di Leonardo Drs. Per quest’ultima, ne rafforza la capacità nel fornire tecnologie in grado di supportare i clienti ad operare con maggiore rapidità, chiarezza e sicurezza in contesti operativi complessi. Le soluzioni offerte da Raft nello sviluppo di software ad architettura aperta, nell’IA e nell’integrazione dei dati risultano essere altamente complementari rispetto all’attuale portafoglio tecnologico di Leonardo Drs.
WSense: il wi-fi che connette gli oceani
WSense, startup italiana attiva da oltre dieci anni nelle reti wireless subacquee, punta a costruire l’infrastruttura capace di connettere il 71% della superficie terrestre coperta dagli oceani. L’azienda ha sviluppato una tecnologia proprietaria per la comunicazione sott’acqua, dando vita a quella che definisce l’Internet of Underwater Things.
La collaborazione con Fincantieri, avviata nel dicembre 2023 attraverso un memorandum d’intesa, si è progressivamente rafforzata con investimenti, accordi di co-sviluppo e progetti congiunti. Il 6 luglio 2026 Fincantieri ha annunciato di aver raggiunto un accordo per acquisire una partecipazione di maggioranza in WSense, nell’ambito di un più ampio piano di espansione nelle tecnologie subacquee civili e militari.
L’ingresso di Fincantieri offre a WSense il sostegno industriale, commerciale e internazionale di un gruppo globale. L’obiettivo è affermare la tecnologia italiana come standard di riferimento per la comunicazione e il monitoraggio subacqueo, con applicazioni che spaziano dal controllo dei cavi e delle infrastrutture offshore alla sicurezza marittima e alla tutela della biodiversità.
Chiara Petrioli — CEO di WSense — ha dichiarato:
Stiamo costruendo l'infrastruttura che connetterà il 71% del pianeta: gli oceani. […] Abbiamo dimostrato che dall’Italia può nascere una deep tech capace di diventare leader mondiale.
È tutto,
la redazione dell’Insalata di CEO





