L'Insalata di CEO | 05.07.2026
Questa settimana: i Search Fund accelerano in Italia, Bending Spoons sbarca al Nasdaq e Mdotm raccoglie nuovi capitali.
Search Fund, l’Italia accelera
Nel primo semestre 2026 l’ecosistema italiano dei Search Fund ha registrato una forte crescita: al 30 giugno risultano 52 iniziative lanciate, contro le 38 di fine 2025. Secondo la ricerca dell’Osservatorio sui Search Fund in Italia del Politecnico di Milano, realizzata con Eureka! Venture SGR ed ELITE, 30 Search Fund sono in fase di ricerca, 15 hanno completato un’acquisizione e 2 hanno realizzato un’exit. Il tasso di successo della ricerca è al 77%. I Searcher italiani hanno età mediana di 34 anni, nel 61% dei casi un MBA e nel 45% dei casi sono rientrati dall’estero per avviare il proprio progetto. Le aziende acquisite sono PMI redditizie, con ricavi medi di 11,2 milioni di euro ed EBITDA medio di 2,6 milioni.
Marta Testi — CEO di ELITE — ha dichiarato:
L’ecosistema dei Search Fund rappresenta una risposta sempre più concreta e strategica a una delle sfide più rilevanti per il tessuto industriale italiano: garantire la continuità aziendale.
Bending Spoons debutta al Nasdaq
Bending Spoons è sbarcata al Nasdaq con una valutazione di 18,4 miliardi di dollari, raccogliendo 1,68 miliardi di dollari in una delle maggiori quotazioni borsistiche europee dell’anno. La società milanese, fondata nel 2013, ha costruito il proprio modello acquisendo oltre 50 app e piattaforme digitali mature o in rallentamento, tra cui AOL, Evernote, Vimeo ed Eventbrite. Nel 2025 ha registrato 1,3 miliardi di dollari di ricavi. Dopo la quotazione, le partecipazioni dei quattro co-founder valgono complessivamente 8,9 miliardi di dollari. Tra gli investitori, Baillie Gifford detiene una quota da 1,2 miliardi, Renaissance Partners da 980 milioni e il gruppo media di Jim Cox da 780 milioni. Le azioni hanno aperto a 31 dollari, sopra il prezzo IPO di 29 dollari, e hanno chiuso il primo giorno a 40,50 dollari, con un rialzo vicino al 40%.
Luca Ferrari — CEO e cofondatore di Bending Spoons — ha dichiarato:
Il valore di Bending Spoons è la piattaforma: talenti, cultura di performance, processo scientifico e dati raccolti in milioni di esperimenti. […] Non ragioniamo in un’ottica di un giorno, ma di dieci anni. […] La regola numero uno è non fallire nel frattempo.
Mdotm raccoglie 27 milioni di dollari
Mdotm, scaleup italo-britannica attiva nelle soluzioni di investimento basate sull’intelligenza artificiale, ha chiuso un round da 27 milioni di dollari guidato da Expedition Growth Capital. Fondata a Londra nel 2015, l’azienda serve oltre 60 istituzioni finanziarie negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Europa, tra cui Morgan Stanley, Amundi e Zurich Bank. La piattaforma proprietaria Sphere supporta oltre 100 miliardi di dollari di asset in gestione e utilizza l’AI per analizzare dati di mercato e macroeconomici, costruire portafogli, ribilanciarli e generare report personalizzati. Con il nuovo round, l’investimento totale nella società sale a 36,5 milioni di dollari. Le risorse serviranno ad accelerare l’espansione globale e ad aumentare le assunzioni in ricerca AI, ingegneria, prodotto, vendite e customer solutions.
Tommaso Migliore — CEO di Mdotm — ha dichiarato:
I gestori patrimoniali non si chiedono più se utilizzare l’IA nelle decisioni di investimento, ma come implementarla su larga scala su migliaia di portafogli mantenendo il controllo. Sphere è stato creato proprio per questo, ed è per questo che importanti istituzioni finanziarie lo stanno già utilizzando in produzione. Questo investimento ci aiuterà ad ampliare il nostro team e a soddisfare la crescente domanda nei mercati statunitense ed europeo.
È tutto,
la redazione dell’Insalata di CEO




