Iveco passa a Tata: gruppo da 21 miliardi
Circa 21 miliardi di euro di ricavi, 590.000 veicoli venduti l'anno e oltre 73.000 dipendenti: sono i numeri del gruppo che nasce dall'unione tra Tata Motors e Iveco Group. Il 30 ottobre, chiusa la prima fase dell'Opa, Tata Motors è salita all'89,42% del capitale. L'offerta è stata riaperta fino al 6 novembre, con l'obiettivo del 100% e del delisting da Piazza Affari.
L'accordo era stato annunciato il 30 luglio 2025, per circa 3,8 miliardi di euro, escluso il business della difesa, ceduto a Leonardo.
Il 3 novembre a Torino, dove resta la sede, il CEO Olof Persson ha parlato di “giorno storico”. Il nuovo gruppo realizza il 46% del business in Europa e il 32% in India.
Olof Persson — CEO di Iveco Group — ha dichiarato nella conferenza stampa a Torino del 3 novembre, riportata da Affaritaliani:
Oggi è un giorno storico per Iveco Group e la sua comunità. Viviamo questo momento con fiducia e grande entusiasmo. […] Le nostre aziende operano in mercati differenti e hanno storie e competenze diverse. […] Questo significa opportunità di crescita sia per Tata Motors sia per noi. […] Le nostre identità uniche continueranno a rappresentare le fondamenta del nostro futuro. […] Insieme siamo più grandi e più forti.
Argotec: 50 milioni da Nuo, poi round più grande
50 milioni di euro: è il round chiuso da Argotec, azienda torinese di space tech specializzata in satelliti fino a 350 kg. Lo ha sottoscritto Nuo Space, holding di investimento milanese guidata da Tommaso Paoli. L'annuncio è del 30 ottobre.
Il capitale servirà a portare la produzione da 52 a 80 satelliti l'anno e a sviluppare satelliti intelligenti che elaborano i dati in orbita. Argotec vuole anche passare dalla vendita del dato a quella di informazioni per il cliente finale.
Nel 2025 i ricavi sono saliti a 57 milioni di euro (+60%) e l'EBITDA ha superato i 16 milioni, contro i 2,1 milioni dell'anno prima. L'obiettivo per il 2026 è arrivare a 100 milioni di ricavi.
David Avino — Founder e CEO di Argotec — ha dichiarato nel comunicato sul round con Nuo, riportato da Startupbusiness:
La chiusura di questo primo round ci consentirà di accelerare il nostro piano industriale. […] Questo è solo il primo passo: ci stiamo già muovendo per un nuovo aumento di capitale molto più cospicuo.
CyberKord: 2,7 milioni per l'IA che risolve i ticket
Un round pre-seed da 2,7 milioni di euro per CyberKord, startup milanese nata nel 2026 per automatizzare il lavoro operativo di IT e cybersecurity. Lo guida 360 Capital, con Plus Partners, Addendum Capital e Vento. I founder sono Alessandro Maggio, CEO, Dragos Tanasa e Cosimo Michelagnoli.
La piattaforma parte da un alert, un ticket o un messaggio su Teams o Slack, individua la causa, simula la correzione e la applica con gli strumenti già in uso. Ogni azione è registrata e verificabile, e il cliente decide quanta autonomia concedere.
Secondo CrowdStrike, un attacco passa dall'accesso iniziale al movimento laterale in 29 minuti. Clusit conta 507 attacchi gravi in Italia nel 2025 (+42%). I fondi servono a sviluppare la piattaforma, assumere profili tecnici e commerciali e avviare i primi progetti pilota con aziende europee.
Alessandro Maggio — Co-founder e CEO di CyberKord — ha dichiarato nel comunicato sul round pre-seed, riportato da Startupbusiness:
Le aziende aggiungono infrastruttura, software e agenti IA ogni settimana […]. Così il tempo di professionisti esperti finisce in patch, accessi e incidenti, un ticket alla volta. Abbiamo costruito un'intelligenza artificiale che esegue quel lavoro da sola, dall'inizio alla fine, e mostra ogni passaggio. […] Il team sceglie fin dove lasciarla agire […] riprende il tempo per l'architettura, i progetti e le decisioni per cui è stato scelto. […] Ringraziamo 360 Capital, Plus Partners, Addendum e Vento per aver creduto in noi.
È tutto, la redazione dell’Insalata di CEO
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