L'Insalata di CEO | 09.08.2026
Questa settimana: la filosofia delle startup di Scuter, la semestrale record di Banco BPM tra fusioni bancarie e la guerra di Karp ai colossi dell'intelligenza artificiale.
Carnovale: 25 anni di startup in una lezione sola
Gianmarco Carnovale, CEO e co-founder di Scuter, porta in dote oltre 25 anni di esperienza nell’ecosistema italiano dell’innovazione, tra la fondazione di STW Group alla fine degli anni Novanta e la presidenza di Roma Startup. La sua ultima creatura, Scuter, nata con i co-founder Gabriele Carbucicchio, Carmine Di Nuzzo e Luca Ruggeri, unisce mobilità elettrica e intelligenza artificiale e ha da poco debuttato a Milano con un servizio pilota destinato a crescere tramite accordi di franchising. Carnovale sostiene che l’Italia dovrebbe abbandonare la ricerca di un modello nazionale e replicare lo schema della Silicon Valley, puntando su concentrazione geografica e capitale di rischio crescente, mentre l’Unione Europea resta priva di una definizione univoca di startup.
Gianmarco Carnovale — CEO di Scuter — ha dichiarato:
Il più grande errore che stiamo commettendo è quello di svalutare o non considerare seriamente l’importanza delle startup e del venture capital, e questo accade a partire dai principali decisori politici. Il secondo grande errore che stiamo commettendo è quello di cercare di reinventare la ruota parlando di un “modello italiano” da trovare. Tutte le nazioni in cui questo schema di creazione di impresa funziona, hanno pedissequamente copiato la Silicon Valley. L’adattamento locale deve semplicemente essere quello di capire quali siano i gap più importanti su cui agire, ma la “ricetta” è la medesima: concentrazione geografica locale in uno o due grandi distretti con massa critica e collegamenti diretti con gli altri grandi distretti internazionali, una base culturale univoca allineata alla rete globale dell’innovazione, un quadro normativo in deroga che sia favorevole ai “tentativi di impresa”, e interventi pubblici di inserimento di liquidità nel sistema, ma finalizzati ad attivare progressivamente una quota crescente di capitale privato. Italiano o estero, è irrilevante. Ciò che conta è che siano locali le imprese e i posti di lavoro.
Banco BPM chiude a Mps, guarda a Credit Agricole
Banco BPM chiude il primo semestre 2026 con un utile netto di 1,1 miliardi di euro, in crescita del 3,9% su base annua, e alza il target di utile per l’intero anno a oltre 1,95 miliardi. Nel solo secondo trimestre l’istituto guidato da Giuseppe Castagna ha registrato un utile netto di 581 milioni, sopra il consenso di mercato di circa 531 milioni, dopo i 480 milioni del primo trimestre. La banca ha inoltre alzato a circa 7 miliardi di euro, dai 6 miliardi precedenti, il totale previsto tra dividendi e buyback per il periodo 2024-2027. Castagna ha definito solida un’eventuale fusione con Credit Agricole, dopo aver chiuso la porta a un’aggregazione con Mps.
Giuseppe Castagna — CEO di Banco BPM — ha dichiarato:
Una fusione con Credit Agricole sarebbe solida.
Karp contro i laboratori AI: basta cedere i dati
Palantir ha chiuso il secondo trimestre con una crescita dei ricavi del 93% su base annua, trainata da un balzo di quasi il 150% del business commerciale statunitense e da un incremento del 115% dell’attività complessiva negli Stati Uniti; il margine di free cash flow rettificato si è attestato al 63% e il cosiddetto rule of 40 a 155. In un’intervista a CNBC, il CEO Alex Karp ha rinnovato le critiche ai grandi laboratori di intelligenza artificiale, tra cui Anthropic e OpenAI, sostenendo che le aziende debbano mantenere il controllo di dati e modelli. Palantir ha inoltre firmato, insieme a Nvidia e Microsoft, una lettera a sostegno dei modelli open-weight per la sicurezza nazionale.
Alex Karp — CEO di Palantir— ha dichiarato:
We have people trying to drug addict us to a future they [frontier AI models] believe they control. Now, I’ve spent a lot of time with Dario [Amodei] and the Anthropic crew. They want to tell you we have to march into a future where we own nothing, where our businesses aren’t profitable, where none of us have jobs, and where our adversaries win.
Every enterprise we interact with, and that includes some of the biggest and most important government enterprises in the world, is saying, ’Why would we tokenmaxx [and] pay people for something that’s not useful and then not control the means that allow us to advance our business while keeping the value of the business inside?
È tutto,
la redazione dell’Insalata di CEO





