L'Insalata di CEO | 10.05.2026
Questa settimana: mobilità su rotaia, criticità dell'intelligenza artificiale nel mercato del lavoro e grandi manovre per la stabilità del sistema bancario europeo.
Se l'Insalata di CEO ti sembra ben fatta, è perché dietro c'è Scaling Tales.
RailEVO: il primo taxi autonomo su rotaie
La startup italiana RailEVO, guidata dal CEO Nicola Mosca e dall'ideatore tecnologico Federico Bernabei, ha avviato a Trento Nord la sperimentazione di un sistema di mobilità radicale: capsule autonome su rotaia capaci di muoversi on demand. Il cuore dell'innovazione è un assale brevettato che permette al veicolo di passare da 2 a 4 ruote durante la marcia, consentendo l'uscita dalla linea principale verso stazioni-gate senza rallentare il traffico. Il sistema promette di abbattere i consumi (3 kWh per 100 km) e ridurre i tempi di percorrenza del 60% sfruttando i 13.000 km di linee ferroviarie sospese in Europa.
Nicola Mosca — CEO di RailEvo — ha dichiarato:
Il treno è un mezzo estremamente efficiente, ma soffre di rigidità: fermate obbligatorie, orari schedulati, impossibilità di adattarsi alla domanda reale. È anche per questo che in Europa meno del 10% dei viaggiatori usa il treno per spostarsi. Qua parliamo di un taxi ferroviario autonomo, disponibile 24 ore su 24, senza fermate intermedie, con tempi di percorrenza più rapidi e con la possibilità di garantire l’orario di arrivo.
IA e licenziamenti: il sospetto dell’”AI washing”
Ad aprile 2026, i datori di lavoro con sede negli Stati Uniti hanno annunciato 83.387 tagli di posti di lavoro, il 38% in più rispetto a marzo, secondo Challenger, Gray & Christmas. L’IA è stata la motivazione più citata per il secondo mese consecutivo: 21.490 tagli, pari al 26% del totale mensile, sono stati indicati come legati all’intelligenza artificiale. Il dato va però letto con cautela, perché riflette le motivazioni dichiarate dalle aziende, non una verifica indipendente della causa effettiva dei licenziamenti. In parallelo, figure come Sam Altman e Jason Droege hanno denunciato il rischio di “AI washing”: alcune imprese potrebbero usare l’IA come narrazione più accettabile per giustificare ridimensionamenti che sarebbero avvenuti comunque, legati a cost-cutting, ristrutturazioni, right-sizing o performance aziendali insoddisfacenti.
Gianluca Maruzzella — CEO e co-founder di Indigo.ai — ha dichiarato:
La sensazione che ho, parlando con chi lavora su questi temi, è che l'AI stia diventando una narrativa comoda. Molte aziende stanno correggendo anni di assunzioni eccessive fatte nel post-Covid, quando il denaro costava zero e assumere sembrava la cosa giusta da fare. "Stiamo investendo in AI" suona meglio di "abbiamo sbagliato i piani".
UBS e la sfida di Sergio Ermotti per la stabilità
Sergio Ermotti, alla guida di UBS per il secondo mandato, sta completando l'integrazione di Credit Suisse, un'operazione che ha visto la migrazione di 110 petabyte di dati e una riduzione dell'organico da 157.000 a 117.000 dipendenti. Nonostante un salto dell'80% negli utili del primo trimestre, il CEO è impegnato in un duro confronto con le autorità svizzere sui nuovi requisiti patrimoniali. Ermotti definisce "sproporzionate" le richieste di ulteriori 20 miliardi di dollari di capitale, sostenendo che il quadro normativo attuale abbia già dimostrato di funzionare stabilizzando il sistema in soli cinque mesi. Sullo sfondo restano i rischi del private credit e la necessità di maggiore trasparenza nelle valutazioni degli asset illiquidi per evitare minacce sistemiche.
Sergio Ermotti — CEO di UBS — ha dichiarato:
Non vedo la ragione per cui si debba imporre un limite di velocità a tutti i conducenti del Paese, o in questo caso a UBS, solo perché uno di essi stava guidando ben oltre i limiti ed era stato autorizzato dalle autorità a farlo.
È tutto,
la redazione dell’Insalata di CEO




