L'Insalata di CEO | 12.07.2026
Questa settimana: 411 milioni per la fusione nucleare europea, Satispay lancia le carte con Mastercard, e il Paese si interroga sulla competitività.
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Proxima Fusion raccoglie altri 411 milioni
Proxima Fusion, startup a guida italiana nata come spin-off del Max Planck Institute for Plasma Physics, ha chiuso un round da 411 milioni di euro che porta la valutazione dell’azienda oltre i 2,4 miliardi. Il finanziamento, guidato da XTX Ventures e East X Ventures, vede Google e Rwe come investitori strategici, insieme a Cdp Venture Capital, KfW Capital, Sprind e Burda Principal Investments. I fondi serviranno a costruire Alpha, lo stellarator dimostratore a energia netta positiva vicino a Monaco di Baviera, sviluppato con lo Stato libero di Baviera, il Max Planck Institute e Rwe. In meno di tre anni Proxima ha raccolto oltre 650 milioni di euro complessivi, diventando la realtà della fusione nucleare più finanziata in Europa.
Francesco Sciortino — Co-Founder & CEO di Proxima Fusion — ha dichiarato:
L’Europa è in corsa con Stati Uniti e Cina per arrivare alla prima centrale a fusione. Il finanziamento di Proxima dimostra che l’Europa non sa solo inventare tecnologie dirompenti, ma anche costruire intorno ad esse aziende globalmente competitive. Gli investitori riconoscono sia l’urgenza che l’opportunità di ciò che stiamo facendo e ci sostengono nello sviluppo di un’azienda tecnologica energetica di nuova generazione.
Competitività e crescita al centro del confronto tra imprese e sindacati
Un confronto pubblico tra rappresentanti d’impresa e sindacati ha messo al centro il tema della competitività e della produttività del Paese. Sono stati citati dati sulla crescita del Pil: +586% per la Cina negli ultimi anni, +70% per gli Stati Uniti, +40% per l’Europa e +10% per l’Italia. Tra le proposte discusse, l’aggregazione delle piccole e medie imprese per favorirne la crescita dimensionale, indicata come leva per aumentare la competitività del sistema produttivo nazionale. È stato inoltre ribadito il valore del dialogo tra le parti sociali, con l’obiettivo di individuare i punti di convergenza tra imprese, sindacati e istituzioni europee su cui costruire un percorso comune di crescita economica.
Emanuele Orsini — Presidente di Confindustria — ha dichiarato:
Sul 586% della Cina dobbiamo bloccare questa invasione, che comunque viene finanziata dallo Stato cinese.
Satispay lancia le carte con Mastercard e punta sugli investimenti
Satispay ha presentato in collaborazione con Mastercard una nuova gamma di carte, tra cui Velvet, la versione più costosa, al prezzo di 40 euro al mese. L’azienda, guidata dal Ceo e fondatore Alberto Dalmasso, ha raccolto mezzo miliardo di euro esattamente 90 giorni prima dell’annuncio. Satispay serve oggi 410.000 lavoratori che ricevono buoni pasto e fringe benefit tramite l’app. Il principale costo aziendale nel 2026 sarà quello del personale, poco meno di 60 milioni di euro, mentre negli ultimi 18 mesi gli investimenti in ricerca e sviluppo hanno superato i 45 milioni. L’obiettivo dichiarato è superare i 300 milioni di euro di fatturato annualizzato entro la fine del 2028, con un terzo dei ricavi generato dai nuovi servizi lanciati, tra cui carte e investimenti in ETF e azioni.
Alberto Dalmasso — CEO di Satispay — ha dichiarato:
Siamo qui per andare a cannibalizzare il business degli altri. […] Perché scelgo Satispay invece di Revolut oggi? Perché con Revolut non puoi pagare a rate in 400.000 negozi... e perché Satispay è una loyalty con punti, l’unica veramente spendibile in centinaia di migliaia di negozi.
È tutto,
la redazione dell’Insalata di CEO





