Olio d’oliva: 200 mila tonnellate invendute
Manfredi Barbera, CEO dell’omonima azienda olearia siciliana, ha dichiarato che, secondo i dati da lui richiamati, a quasi fine annata risultano ancora invendute quasi 200 mila tonnellate di olio, a fronte di una produzione indicata in 330 mila tonnellate. In Sicilia le giacenze sfiorano le 16 mila tonnellate. Secondo Barbera, a pesare sulle vendite è anche un differenziale di prezzo superiore a 2,50 euro tra l’olio italiano e quello proveniente da altri Paesi europei, tra cui Spagna e Grecia. La situazione crea inoltre difficoltà di liquidità per le aziende, mentre parte della capacità di stoccaggio è ancora occupata dalla produzione precedente.
Manfredi Barbera — CEO dell’omonima azienda olearia siciliana — ha dichiarato:
Noi ci troviamo oggi, a quasi fine annata, con dei riporti molto importanti: secondo dati del sistema informativo agricolo nazionale si parla di quasi 200 mila tonnellate a fronte di una produzione che è stata di 330 mila, cioè abbiamo due terzi dell’olio prodotto ancora invenduto e ci siamo affacciando a una campagna olearia abbastanza buona dal punto di vista quantitativo. La Sicilia di queste 200 mila tonnellate ne conta quasi 16 mila, che è un numero importante.
Abbiamo anche un problema di finanza perché se non abbiamo ancora venduto, l’olio come facciamo a pagare le nuove olive? In tutto ciò i silos di stoccaggio di cui disponiamo sono ancora impegnati per la vecchia produzione, quindi è una situazione abbastanza preoccupante. Serve fare sistema e ciò significa avere una politica più pronta, attenta e veloce nelle risposte.
Bisogna fare un patto con la grande distribuzione, perché il 70% dell’olio si vende nei banchi dei supermercati e se noi abbiamo questo differenziale così alto tra l’olio italiano e l’olio spagnolo o greco questo costituisce un problema.
Cato: 6 milioni per snellire la burocrazia degli appalti
Cato, startup italiana fondata da Andrea Zorzetto e Matteo Bossolini, ha chiuso un round seed da 6 milioni di euro guidato dal fondo olandese Keen Venture Partners, portando la raccolta complessiva a 7,6 milioni dopo il precedente pre-seed guidato da Italian Founders Fund. Al round hanno partecipato anche gli investitori esistenti Vento, Heartfelt, Moonstone, BHeroes, Alecla7 e Nova Venture, insieme a business angel tra cui i fondatori di Lexroom, Sibill e Pillar. La piattaforma AI di Cato aiuta le imprese a individuare, analizzare e preparare la partecipazione alle gare d’appalto pubbliche. Nel 2025 il mercato italiano dei contratti pubblici ha raggiunto 309,7 miliardi di euro, in crescita del 13,9% rispetto al 2024. In pochi mesi Cato ha raggiunto 150 clienti attivi e un team di 35 persone.
Andrea Zorzetto — CEO e co-founder di Cato — ha dichiarato:
In questa prima fase abbiamo già gestito migliaia di gare. La soddisfazione più grande è sentire dai nostri clienti che vedono nella nostra tecnologia un vero alleato: li aiuta a trovare le gare pubbliche più adatte, capirne i requisiti e preparare la partecipazione al bando, aumentando la possibilità di vincita e crescita. […] Siamo felici che a riconoscere questo valore sia anche un investitore internazionale come Keen Venture Partners, oltre ai Vc che hanno creduto in noi dall’inizio. […] L’arrivo di persone competenti dimostra il potenziale di Cato tanto quanto l’aumento di capitale.
[Regalo] 297€ in formazione GRATIS per PMI e decisori aziendali
Scaling Tales (l’azienda dietro a Insalata di CEO) è diventata Executive Partner del PMI Innovation Business Summit 2026, l’evento organizzato da 0-10x dedicato a imprenditori e decisori di PMI, insieme a Google Cloud come main partner.
In qualità di partner abbiamo chiesto a 0-10x di poter mettere a disposizione degli iscritti a Insalata di CEO un codice per iscriversi gratuitamente al summit, risparmiando i 297 euro del biglietto 🎁
Scaling-Tales-PIBS-26-100
(Il codice va inserito in fase di iscrizione sulla pagina del Summit.)
Riccardo Demi — co-founder di Scaling Tales — ha dichiarato:
Ci sembrava un bellissimo regalo da fare a una categoria con cui abbiamo avuto il piacere di collaborare negli anni: sono tanti i CEO e i manager di PMI che leggono questa newsletter o che hanno deciso di fidarsi di Scaling Tales per innovare la propria comunicazione sfruttando la leva del personal brand.
Il Summit si terrà venerdì 18 settembre 2026, online: una giornata operativa che alternerà momenti di envisioning e sessioni pratiche dedicate all’innovazione aziendale. Le sessioni operative prevedono sfide da applicare in azienda entro 72 ore. Ci sarà anche la possibilità di fare un 1:1 con uno degli speaker!
È tutto,
la redazione dell’Insalata di CEO





