L'Insalata di CEO | 17.05.2026
Questa settimana: TIM accellera su AI, Piero Ferrari ha lasciato la vicepresidenza in Ferretti Group e Gabriel Guinea Montalvo racconta Pillar.
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TIM accelera su AI: confermata la guidance 2026
TIM ha presentato i risultati del Q1 2026, evidenziando ricavi di gruppo a 3,3 miliardi di euro (+1,4%) e un utile operativo di 0,8 miliardi. Entro il 2027, l’azienda punta a gestire il 50% delle chiamate inbound tramite agenti AI e automatizzare il 70% delle attività di back office. Prosegue inoltre il piano di welfare con un nuovo schema di pre-pensionamento per 1.000 dipendenti. Fitch ha alzato il rating di TIM a "BB+" con outlook stabile, seguendo il recente upgrade di Moody’s verso la categoria investment grade.
Pietro Labriola — CEO di TIM — ha dichiarato:
I nostri risultati del primo trimestre sono stati pienamente in linea con quanto previsto, il che ci consente di confermare la guidance per l’intero anno. La traiettoria sottostante è invariata e siamo in linea con il percorso che abbiamo tracciato, con il massimo impegno sull’esecuzione. […] E voglio essere chiaro: per noi l’IA non è solo uno slogan, ma una realtà su scala integrata nella nostra rete, nelle nostre operazioni e nei percorsi dei nostri clienti. Si tratta di una leva reale per ottenere un servizio migliore, un’esecuzione più rapida e un’efficienza strutturale.
Terremoto in Ferretti: Stassi Anastassov nuovo CEO
L’assemblea dei soci di Ferretti Group ha sancito la vittoria definitiva del socio di maggioranza cinese Weichai (39,5%), la cui lista ha ottenuto il 52,3% dei voti, assicurandosi otto consiglieri su nove. Piero Ferrari ha lasciato la vicepresidenza lamentando opacità nelle acquisizioni azionarie e una gestione che non gli consente più di associare il proprio nome all’azienda. Stassi Anastassov subentra ad Alberto Galassi come Amministratore Delegato, mentre la presidenza passa a Tan Ning. Nonostante le tensioni finanziarie e il possibile intervento del Governo tramite il Golden Power, il gruppo ha chiuso il 2025 con ricavi per 1,231 miliardi di euro (+5%) e un EBITDA adjusted di 202,8 milioni.
Piero Ferrari — Ex vicepresidente di Ferretti Group — ha dichiarato nella missiva indirizzata al board e al collegio dei revisori:
Presento le mie dimissioni da vicepresidente e membro del consiglio di amministrazione, con effetto immediato. Non posso fare a meno di esprimere al consiglio e ai revisori legali la mia frustrazione e delusione per quanto accaduto nelle scorse settimane. […] Desidero sottolineare che, in occasione di una decisione cruciale degli azionisti qual è il rinnovo del cda, che dovrebbe avvenire in modo appropriato per una società quotata - tramite una sollecitazione di deleghe, come dovrebbe accadere per le aziende che desiderano preservare la propria integrità, basata su competenze professionali, piani e strategie future - diverse entità vicine a una fazione sembrano aver adottato una strategia volta a impedire tale sostanziale discussione e votazione.
Pillar raccoglie 10 milioni di euro per digitalizzare l’edilizia
La startup Pillar, fondata da Gabriel Guinea Montalvo, ha chiuso un round di investimento da 10 milioni di euro per scalare il proprio sistema operativo dedicato al settore delle costruzioni. Nata per risolvere l’inefficienza dei cantieri, Pillar sviluppa un software gestionale (ERP) che integra agenti AI su WhatsApp per mappare e strutturare i dati non organizzati provenienti dai lavoratori sul campo. La società punta a un’espansione internazionale nei prossimi 12 mesi. Il round permetterà di potenziare il team e consolidare la visione di un ecosistema dove l’intera filiera edile corre su un’unica infrastruttura digitale.
Gabriel Guinea Montalvo — CEO di Pillar — ha dichiarato in un’intervista per Unlinear:
La velocità vince su tutto ed è una scelta: fare una cosa in sette giorni permette un ciclo di feedback molto più rapido rispetto a tre mesi. L'azione crea informazione; più fai, più sbagli e più impari, ed è per questo che bisogna essere una 'learning machine' costante per avere successo.
È tutto,
la redazione dell’Insalata di CEO





