L'Insalata di CEO | 22.02.2026
Questa settimana: Microsoft rivoluziona i vertici del gaming, Lutech traccia la rotta per l'integrazione operativa dell'AI nei processi aziendali e la storia dell'italiano dietro la crescita di ObinAI
Questa settimana: Microsoft rivoluziona i vertici del gaming, Lutech traccia la rotta per l’integrazione operativa dell’AI nei processi aziendali e la storia dell’italiano dietro la crescita di ObinAI
Asha Sharma alla guida di Microsoft Gaming
Terremoto ai vertici di Microsoft Gaming: Phil Spencer si ritirerà il 23 febbraio 2026, dopo una carriera iniziata nel 1988 e 12 anni alla guida della divisione Xbox, durante i quali ha quasi triplicato le dimensioni dell’azienda. Insieme a lui lascia anche Sarah Bond, presidente di Xbox. Il testimone passa ad Asha Sharma, già responsabile CoreAI di Microsoft, segnando un netto cambio di rotta verso l’integrazione dell’intelligenza artificiale nel settore videoludico. La nuova leadership punta a bilanciare l’innovazione tecnologica con la tutela dell’eccellenza creativa, gestendo un ecosistema che da 25 anni definisce il mercato console e cloud.
Satya Nadella — CEO di Microsoft — ha dichiarato:
Desidero ringraziare Phil per la sua straordinaria leadership e collaborazione. In oltre 38 anni di carriera in Microsoft, di cui 12 alla guida di Gaming, Phil ha contribuito a trasformare ciò che facciamo e il modo in cui lo facciamo. Ha ampliato la nostra presenza su PC, dispositivi mobili e cloud; ha quasi triplicato le dimensioni dell’azienda; ha contribuito a definire la nostra strategia attraverso le acquisizioni di Activision Blizzard, ZeniMax e Minecraft; e ha rafforzato la nostra cultura in tutti i nostri studi e piattaforme.
Lutech: l’AI deve diventare capacità operativa
Giuseppe Di Franco, CEO di Gruppo Lutech, ha delineato la strategia per superare il divario competitivo europeo nell’intelligenza artificiale durante il World AI Cannes Festival. Questi temi saranno approfonditi nel nuovo saggio di Di Franco, “L’intelligenza artificiale per il futuro dell’Italia”, edito da Piemme, che analizza casi d’uso concreti e lo sviluppo di competenze diffuse per trasformare l’innovazione in valore misurabile.
Giuseppe Di Franco — CEO di Gruppo Lutech — ha dichiarato:
Oggi disponiamo di tecnologie di Intelligenza Artificiale mature e accessibili: le soluzioni esistono, i casi d’uso sono consolidati e la pressione competitiva rende sempre più strategica la loro adozione in ogni settore. La vera sfida è trasformare l’AI da sperimentazione a capacità operativa stabile, integrata nei processi e misurabile nei risultati. Circa il 65% degli investimenti mondiali in AI si concentra tra Stati Uniti e Cina, mentre l’Europa investe una quota significativamente inferiore in rapporto al PIL. Tuttavia, il tema non è soltanto il divario negli investimenti, ma la capacità di esecuzione. L’unico modo per recuperare velocità non è parlarne di più, ma adottarla meglio.
Michele Bolognesi: la finanza tradizionale cede il passo all’AI
La startup americana ObinAI ha chiuso un round di finanziamento da 8 milioni di dollari per sviluppare sistemi agentici di intelligenza artificiale dedicati all’analisi di portafogli per fondi privati. L’operazione vede protagonista Michele Bolognesi, classe 1999, che ha lasciato il team M&A di Goldman Sachs a Londra per assumere il ruolo di Chief of Staff a New York. L’obiettivo dell’azienda, guidata dall’ex responsabile AI di JPMorgan Chase, Apoorv Saxena, è superare i limiti dei modelli generici attraverso l’expertise di dominio su documenti finanziari complessi.
Michele Bolognesi — Chief of Staff di ObinAI — ha dichiarato:
L’estate scorsa mi sono dimesso e sono stato accettato da Entrepreneurs First in Silicon Valley. Si tratta di una realtà a cui accedi prima dell’idea e prima di avere un co-founder. Per me che ero un classico finance bro è stata una grande opportunità per immergermi in un mondo con cui volevo avere a che fare. […] ChatGPT e Anthropic sono ottimi foundational model, ma gli manca l’expertise su un dominio. Noi stiamo sviluppando sistemi agentici di AI che servono per capire e valutare il portafoglio dei fondi privati partendo da documenti complessi.
È tutto,
la redazione dell’Insalata di CEO





