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Invitalia e Magnaghi: 70 milioni per l’aerostruttura del futuro
Magnaghi Aeronautica, storica azienda aeronautica napoletana fondata nel 1936 e oggi parte del gruppo MaGroup, investirà 70 milioni di euro in tre anni nel progetto Tasca, dedicato allo sviluppo di aerostrutture intelligenti, con la creazione di 40-60 nuovi posti di lavoro e un contratto di sviluppo in via di sottoscrizione con Invitalia. L’obiettivo è raddoppiare entro il 2030 il fatturato, che nel 2025 ha raggiunto i 250 milioni di euro. Cuore del piano è un centro di competenza sul quantum computing tra Napoli e Brindisi, realizzato in partnership con IonQ Italia, filiale della società americana quotata a Wall Street con una capitalizzazione di circa 18 miliardi di dollari. Previsto anche un nuovo stabilimento nell’area tra Nola e Gricignano d’Aversa per componenti in carbon-carbon.
Paolo Graziano — CEO di Magnaghi — ha dichiarato:
Nelle regioni meridionali troviamo risorse e competenze, anche grazie alla collaborazione con l’università Federico II e il Politecnico di Milano. Inoltre, riscontriamo un’alta fidelizzazione dei nostri collaboratori: queste sono importanti leve di competitività. In questo quadro la formazione a tutti i livelli è una nostra priorità. […] Qui verrà formato anche il personale per il quantum computing.
Angelini: 4,1 miliardi per conquistare l’America
Angelini Pharma ha completato a luglio l’acquisizione della statunitense Catalyst Pharmaceuticals per 4,1 miliardi di dollari in contanti. L’operazione vede la partecipazione di fondi gestiti da Blackstone, che investiranno 1 miliardo di euro in azioni privilegiate, mentre CDP Equity ha deliberato un investimento di circa 1 miliardo di euro attraverso un aumento di capitale, acquisendo una partecipazione del 23,5% nel capitale ordinario di Angelini Pharma. Catalyst, specializzata nelle malattie rare, aggiunge circa 600 milioni di dollari di ricavi, equivalenti a circa il 40% del fatturato pre-operazione di Angelini Pharma, e aveva chiuso il primo trimestre del 2026 con 149 milioni di dollari di fatturato. Angelini Industries, controllata dalla quarta generazione della famiglia, ha registrato nel 2025 ricavi totali per 1,7 miliardi di euro, che salgono a 2,2 miliardi applicando il precedente criterio di consolidamento. Attraverso Angelini Ventures dispone inoltre di 300 milioni di euro di capitale destinato a investimenti in startup biotech e healthtech.
Sergio Marullo di Condojanni — CEO di Angelini Pharma — ha dichiarato:
Ciò che era chiaro fin dall’inizio è che gli Stati Uniti, nel settore farmaceutico, sono obbligatori.
Turismo: l’Europa del Sud tocca il tetto della capacità
Il CEO di TUI Sebastian Ebel lancia l’allarme: Spagna e Italia sono vicine ai limiti della propria capacità turistica, mentre Turchia ed Egitto hanno maggiori margini infrastrutturali per crescere. Nel 2024 l’UE ha superato per la prima volta i 3 miliardi di pernottamenti nelle strutture ricettive, ma il tema ormai non è più soltanto attrarre turisti: è saper distribuire e governare i flussi. La Croazia mostra inoltre il peso strutturale assunto dagli affitti brevi: nel giugno 2026 gli alloggi per vacanze e le altre strutture per soggiorni brevi rappresentavano oltre la metà dei posti letto permanenti disponibili nel Paese, che parallelamente ha rafforzato le regole per contenerne gli effetti sul mercato abitativo e sulle comunità locali.
Sebastian Ebel — CEO di TUI — ha dichiarato:
La Spagna e l’Italia sono ben prenotate, spesso del tutto esaurite [...] mentre altrove c'è ancora molta capacità disponibile [...] e il turismo resta sostenibile solo quando la popolazione locale lo percepisce come un valore aggiunto per la propria città o regione.
È tutto,
la redazione dell’Insalata di CEO





