Datapizza: un copilota AI per 50.000 venditori Allianz
Un copilota AI per 50.000 venditori Allianz: è il progetto che Datapizza, AI deployment company milanese, porta avanti dalla fine del 2023, con cinque prodotti sviluppati. Lo racconta Alessandro Risaro, co-founder, nel podcast Cosa Sposta di Giulio Michelon.
A luglio Datapizza ha chiuso un round Series A da 10 milioni di euro guidato da Nextalia Ventures, il primo finanziamento esterno. Conta oltre 90 persone e tra i clienti figura anche Credem. Un cliente spende in media tra 200.000 e 300.000 euro l'anno.
Il modello unisce piattaforma proprietaria e consulenza, senza lock-in: dati e workflow si possono esportare. Per Risaro, nei prossimi 12 mesi le aziende capiranno che il modello platform è quello vincente.
Alessandro Risaro — Co-founder di Datapizza — ha dichiarato nel podcast Cosa Sposta di Giulio Michelon:
Allianz ci ha ingaggiato, aveva un business case molto definito. Abbiamo 50.000 venditori e vogliamo supportarli con un copilota alle vendite che gli aiuti a vendere più velocemente, a dare risposte più velocemente a quelli che sono i clienti. […] Progetto che sta andando benissimo, abbiamo sviluppato questi cinque prodotti, alcuni in the making ancora. […] Non è un tema solo di tecnologia. Cioè magari ti va a trovare la cura a qualche malattia, ma anche lì serve l'expertise delle persone, ma c'è tutto un non detto, non scritto, processo mappato, cose che sono nella testa delle persone che tu puoi avere anche il modello più potente del mondo, ma non farà niente. […] La nostra scommessa è che sia troppo conveniente tenerlo in platform e che costruisci talmente tanto valore che lo spending che fai su di noi è irrilevante.
AI in banca: Scalable apre, Fineco costruisce in casa
Due banche digitali, due strade per portare l'intelligenza artificiale nei conti dei clienti. Scalable Capital, oltre 1 milione di clienti e più di 60 miliardi di euro di asset, dal 25 agosto 2026 ha aperto i conti a ChatGPT, Claude e Grok: con l'“agentic investing” un assistente AI collegato al conto analizza il portafoglio e può eseguire operazioni. Il co-CEO e co-founder Erik Podzuweit, intervistato da Andrea Cabrini a Class CNBC, precisa che non si tratta di consulenza finanziaria e che il denaro non può essere spostato.
Fineco, invece, l'AI se la costruisce in casa. Il CEO Alessandro Foti ha spiegato a Reuters che la banca sviluppa e addestra i propri agenti e punta a sostituire i modelli proprietari di terze parti con alternative open source ospitate sui propri server. Anche l'infrastruttura è ibrida: i componenti critici restano interni, perché nel cloud il costo cresce con l'uso. Nel primo semestre 2026 i nuovi clienti di Fineco sono cresciuti del 26%.
In palio ci sono i clienti delle banche tradizionali. L'Italia è il secondo mercato di Scalable dopo la Germania. Per Foti, però, la fiducia dei risparmiatori si conquista in tempi lunghi, come Fineco ha imparato ai suoi inizi.
Erik Podzuweit — Co-CEO e co-founder di Scalable Capital — ha dichiarato in un'intervista a Class CNBC (CEO Talk) con Andrea Cabrini:
Ad oggi non è una consulenza finanziaria, cioè non come uno comprende oggi questo tipo di attività o come lo vede il regolatore. Cioè è un assistente di ricerca, una specie di coach. Quindi puoi connettere ChatGPT con il tuo portafoglio e puoi chiedere a lui di darti degli aggiornamenti. […] Abbiamo buone speranze per il mercato italiano. È il secondo più grande per noi oggi, dopo quello tedesco, che è il primo, insomma, è il nostro mercato base. […] Da un lato stiamo facendo crescere il mercato e dall'altro stiamo sfidando le banche tradizionali, vogliamo, così, conquistare alcuni loro clienti. […] Quello che abbiamo fatto noi è che abbiamo creato delle barriere di protezione, cioè non si possono fare i trasferimenti monetari. […] Puoi soltanto entrare nel conto, analizzarlo, puoi investire, puoi fare trading, però i soldi non possono essere spostati.
Alessandro Foti — CEO di Fineco — ha dichiarato in un'intervista a Reuters:
Gestiamo un'infrastruttura ibrida. Alcuni elementi sono nel cloud, ma ove possibile manteniamo i componenti critici in-house e li gestiamo direttamente. […] Sviluppiamo e addestriamo agenti AI, costruiamo la knowledge base e poi sostituiamo i modelli proprietari di terze parti con alternative open source ospitate on-premise. […] Più cresco, più consumo e più pago: è chiaramente un rischio. […] Una cosa è essere un payment gateway, un'altra gestire i soldi delle persone. Possono arrivarci, ma è un processo lungo. […] È un processo che conosciamo molto bene: quando abbiamo iniziato, le persone amavano i nostri servizi, ma non si fidavano di noi con i loro risparmi.
Castelli torna al Tour dopo 33 anni: 27 gare
Castelli, marchio di MVC Group, sarà dal 2027 partner ufficiale per l'abbigliamento tecnico di 27 gare e sfide ciclistiche di Amaury Sport Organisation (A.S.O.), tra cui Tour de France, Tour de France Femmes avec Zwift, Parigi-Roubaix e Vuelta. Progetterà e fornirà tutte le maglie di classifica, maglia gialla compresa.
È il ritorno al Tour dopo 33 anni: Castelli aveva già firmato la maglia gialla dal 1989 al 1994. Sono previsti circa 200 nuovi prodotti. Il gruppo, con sede a Fonzaso nel Bellunese, ha una rete commerciale in 75 Paesi.
MVC Group ha chiuso il 2025 con un fatturato aggregato di oltre 110 milioni di euro. Con l'acquisizione di Tailfin il CEO Emilio Foà punta a superare entro il 2028 l'obiettivo di 150 milioni.
Emilio Foà — CEO di MVC Group — ha dichiarato nel comunicato sull'accordo con A.S.O., riportato da Il Nordest:
L'enorme visibilità associata al Tour de France, l'evento sportivo annuale più seguito al mondo, è una straordinaria opportunità per accelerare i piani di crescita di Castelli a livello globale, consolidandone la leadership e il posizionamento di assoluta eccellenza. […] Penso, per esempio, a Ironman, competizione di riferimento nel triathlon di cui Zoot è partner ufficiale, ma anche alle oltre 15 squadre, 400 atleti e 30 competizioni internazionali che ogni anno i nostri 5 brand sostengono e a cui ora si aggiunge la gara ciclistica più iconica al mondo.
È tutto, la redazione dell’Insalata di CEO
Un prodotto editoriale Scaling Tales




