L'Insalata di CEO | 26.04.2026
Questa settimana: ITA Airways rilancia sul lungo raggio nonostante il caro carburante, Shell riapre il dibattito sul potenziale energetico della Basilicata e Apple cambia al vertice.
Crea la tua insalata:
Scaling Tales produce newsletter Substack per founder, CEO ed executive.
ITA Airways accelera sul lungo raggio
Nonostante le tensioni geopolitiche e l’aumento del costo del carburante, ITA Airways rilancia con un nuovo piano industriale e un accordo strategico con Volotea che aggiunge 104 connessioni al network. Il CEO Joerg Eberhart ha confermato che la compagnia è protetta per i prossimi 9 mesi da politiche di hedging sul carburante e non prevede cancellazioni. Il bilancio ha chiuso con un utile di 209 milioni di euro, spingendo la società a pianificare investimenti per 1,5 miliardi di euro. L’obiettivo è incrementare la flotta di lungo raggio del 10% già nel 2026, arrivando a 30 aerei entro il 2030, supportati dall’assunzione di 100 piloti e 400 assistenti di volo.
Joerg Eberhart — CEO di ITA Airways — ha dichiarato:
Per il momento stiamo mantenendo le tariffe stabili, grazie ad una oculata politica di hedging che ci copre per i prossimi 9 mesi. Certo, qualora il conflitto dovesse perdurare potremmo essere costretti a ritoccare i prezzi del 5-10%. Il carburante pesa circa il 25-30% dei costi operativi. E se il prezzo raddoppia, i costi aumentano in maniera proporzionale e dovremmo trovare soluzioni per sterilizzare il più possibile questo aumento per i conti della compagnia.
Shell Italia: il tesoro bloccato della Basilicata
Joao Santos Rosa, CEO di Shell Italia, ha evidenziato come l’Italia sieda sul più grande giacimento onshore d’Europa continentale, situato in Basilicata, ma ne estragga solo l’11-12%. A causa di blocchi burocratici, l’80% delle risorse provate resta inutilizzato, proprio mentre la domanda elettrica nazionale è destinata a raddoppiare entro il 2050. Shell avverte che senza uno snellimento dei permessi per gas e rinnovabili, i capitali internazionali verranno dirottati verso mercati più competitivi. La sicurezza energetica, secondo il manager, deve tornare al centro del dibattito per evitare la deindustrializzazione del Paese.
Joao Santos Rosa — Presidente e CEO di Shell Italia — ha dichiarato:
Il sottosuolo lucano ospita le più grandi risorse onshore di idrocarburi dell’Europa continentale, eppure questo potenziale è rimasto intatto per decenni. A oggi estraiamo circa l’undici o il dodici per cento delle risorse provate. È come se il Paese possedesse un immenso conto di risparmio in banca, pieno per oltre l’80%, che non produce frutti. Bisogna snellire i permessi e attrarre capitali per sostenere una domanda elettrica destinata a raddoppiare nei prossimi decenni.
Apple: John Ternus succede a Tim Cook
Svolta storica a Cupertino: dal 1° settembre 2026, John Ternus diventerà il nuovo CEO di Apple, mentre Tim Cook assumerà la carica di Presidente Esecutivo. Sotto la guida di Cook, Apple è passata da una capitalizzazione di 350 miliardi a 4 trilioni di dollari, con ricavi annuali saliti a 416 miliardi nel 2025. Ternus, in Apple dal 2001 e già responsabile dell’Hardware Engineering, eredita un’azienda con oltre 2,5 miliardi di dispositivi attivi e una divisione Services che da sola vale 100 miliardi di dollari. La transizione punta sulla continuità tecnologica, con particolare focus su Apple Silicon e la roadmap della sostenibilità.
Tim Cook — CEO di Apple — ha dichiarato:
È stato il più grande privilegio della mia vita essere il CEO di Apple e aver ricevuto la fiducia per guidare un'azienda così straordinaria. Amo Apple con tutto il mio essere, e sono così grato di aver avuto l'opportunità di lavorare con un team di persone così ingegnose, innovative, creative e profondamente premurose che sono state incrollabili nella loro dedizione ad arricchire le vite dei nostri clienti e a creare i migliori prodotti e servizi al mondo. John Ternus ha la mente di un ingegnere, l'anima di un innovatore e il cuore per guidare con integrità e con onore. È un visionario i cui contributi ad Apple in oltre 25 anni sono già troppo numerosi per essere contati, ed è senza dubbio la persona giusta per guidare Apple nel futuro. Non potrei essere più fiducioso nelle sue capacità e nel suo carattere, e non vedo l'ora di lavorare a stretto contatto con lui su questa transizione e nel mio nuovo ruolo di presidente esecutivo.
È tutto,
la redazione dell’Insalata di CEO





