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Tra i nostri lettori figurano decision-maker di realtà come Lazard, Amundi, EY, Accenture, Campari, Leonardo, Haier, Mondadori, Chora Group, Future Food Institute e Vedrai.
Se vuoi essere visto da chi decide…
Salesforce e Anthropic lanciano Claudeforce
Salesforce ha chiuso il secondo trimestre dell’anno fiscale 2027 con ricavi per 11,35 miliardi di dollari, in crescita dell’11% su base annua, superando le attese degli analisti e alzando le stime per l’intero anno fiscale a un intervallo tra 46,1 e 46,4 miliardi di dollari. Nella seduta successiva alla pubblicazione dei risultati, il titolo è balzato del 22,6%. Nello stesso giorno l’azienda ha annunciato con Anthropic Claudeforce, un ampliamento della partnership tra le due società che debutta con Salesforce in Claude, un plugin con 37 competenze di vendita predefinite che consente di utilizzare dati e workflow di Salesforce direttamente da Claude. Marc Benioff e il CEO di Anthropic Dario Amodei sono intervenuti insieme su CNBC, respingendo i timori di una “SaaSpocalypse” causata dall’intelligenza artificiale.
Marc Benioff — CEO di Salesforce — ha dichiarato:
L’intelligenza probabilistica da sola non è in grado di operare, mentre i sistemi deterministici sono sicuri e affidabili ma possono risultare rigidi con la logica “se-allora”. Con lo straordinario ragionamento di Claude, offriamo un’interfaccia dinamica che pensa, ragiona e agisce. È così che funzionerà ogni azienda.
Volkswagen, i lavoratori contro Blume
Volkswagen ha chiuso il 2025 con 6,9 miliardi di euro di utile netto, in calo del 44% rispetto ai 12,4 miliardi del 2024 e circa dimezzato rispetto al 2019; nel secondo trimestre del 2026 l’utile netto è sceso del 33% su base annua. Martedì l’amministratore delegato Oliver Blume è stato duramente contestato a Wolfsburg da oltre 10mila lavoratori, guidati da Daniela Cavallo, presidente del consiglio di fabbrica, che lo ha accusato di scarsa trasparenza sul piano di ristrutturazione. A luglio Blume aveva indicato che, oltre ai circa 50mila posti già destinati a essere ridotti entro il 2030, l’adeguamento dei costi del gruppo ai concorrenti potrebbe comportare teoricamente fino a circa 50mila ulteriori tagli nel mondo. Volkswagen ha precisato che questa seconda cifra non rappresenta ancora un obiettivo definitivo. Il piano contempla anche possibili chiusure di stabilimenti. Non ha ottenuto il via libera del consiglio di sorveglianza nella riunione di luglio e sarà nuovamente discusso il 4 settembre.
Daniela Cavallo — presidente del consiglio di fabbrica di Volkswagen — ha dichiarato:
Non puoi lavorare con un CEO che non dice ai suoi dipendenti cosa sta succedendo. […] La nostra fiducia in questo consiglio di amministrazione, soprattutto nel CEO Oliver Blume, è compromessa. Non ancora irreparabilmente. Ma comunque compromessa.
Oliver Blume — CEO di Volkswagen — ha dichiarato:
Dobbiamo ridurre la complessità, snellire le nostre strutture e ridurre i costi. Dazi, nuovi concorrenti e rischi geopolitici: l'intero settore automobilistico è sottoposto a un'enorme pressione. Le nostre quote di mercato stanno crescendo. Ma questo non basta ancora.
Del Vecchio jr lascia EssilorLuxottica
Leonardo Maria Del Vecchio, 31 anni, quartogenito del fondatore di Luxottica, si è dimesso da presidente di Ray-Ban e da chief strategy officer di EssilorLuxottica, colosso dell’occhialeria da oltre 28 miliardi di euro di ricavi; le dimissioni saranno operative dal 31 agosto. Nella lettera inviata al cda e al CEO Francesco Milleri, giudica la gestione aziendale distante e impersonale, lontana dalle persone. Il titolo Essilux ha perso circa il 50% dai massimi del 13 novembre 2025 e oggi capitalizza 75,1 miliardi di euro. Del Vecchio jr, azionista con il 12,5% della holding di famiglia Delfin, che controlla il 32,4% di EssilorLuxottica, lascia i ruoli operativi ma resta nel capitale; un anno fa si era già dimesso il fratellastro Rocco Basilico.
Leonardo Maria Del Vecchio — quartogenito del fondatore di Luxottica— ha dichiarato:
Io continuo a parlare con le persone dell’azienda. Lo facevo da store manager e non ho mai smesso di farlo. […] L’entusiasmo non è quello di prima. Il senso di appartenenza non è quello di prima. La distanza si sente. E le persone lo sanno prima dei mercati. Sempre.
È tutto,
la redazione dell’Insalata di CEO





